mercoledì 27 settembre 2017

UN SORSO APPENA

Brucia come il fuoco,
nella gola il sapore,
e arde sempre meno
di quello che rovina
nella mente,
la solitudine dei giorni,
apparente o meno,
quella che poi si sente,
è tale più dell'alcool
da offuscare le cose,
fumi s'alzano come nebbie,
e più ti senti solo
in mezzo a tanta gente.
L'amore che ti circonda
è nuvola leggera,
rinfresca dal caldo sole
ma non scalda come
l'ombra che ora sovrasta
sola e preme,
un goccio di cognac o gin
o che si voglia,
non basta certo a rovinare
questo ardere nel pensiero,
fumi di sbronza
non limano quel tunnel,
anzi lo inondano in pieno.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine web

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