mercoledì 8 luglio 2026

L'ATTESA





Esiste sempre un raggio ad aspettare,

posato indifferente
su di una sedia vuota
come fosse in attesa di essere chiamato,
compreso, evidenziato,
un raggio di luce
impresso dentro il cuore
che urla nonostante
possa chetarlo con il tuo rumore.
Esiste, e quando cedi
al suo piccolo e lieve richiamo
profondamente nasce
un pianto che non trova pace,
ammassa i ricordi,
i volti e le voci,
pure i profumi diventano presenti
e hai te bisogno,
se non vuoi cedere sul pavimento,
di sederti anche un secondo
su quella sedia vuota
dove improvvisamente
quel raggio se n’è andato
cadendoti nel presente!

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web

sabato 4 luglio 2026

UNA FINESTRA ROTTA




E sono stagioni lente

come i pensieri offuscati
sogni disintegrati
tra vetri rotti
e oscuri sentimenti,
e sono stagioni dal sole
ormai scemato
raggi calcolati
oltre un buco stretto,
e ancora speri del tempo
che ieri è già passato
e credi in un destino
forse un futuro
che non ti appartiene
ma vorresti identico
e libero di andare.
E sono inferriate
per dimostrare sicurezza
ma dal dentro credetimi
è soltanto prigionia
e mera e scema
la speranza
anche se raccolgo
quelle scheggie
che brulicano nel buio
rifrangendo un brillio
o un bacio lontano.
Chiudete l’ante di
quella finestra rotta,
voglio pensare ancora
di affacciarmi e di vedere il mare!

Roberto Busembai (errebi)

Photo by Errebi (Roberto Busembai)

martedì 30 giugno 2026

SI PUO' IMPARARE DALLE NUVOLE




Si può imparare

dalle nuvole
la forza del silenzio
con la sopportazione
lenta e sacrificale
di un mero sogno andato,
si può avere dentro
come pioggia trattenuta,
il pianto e la disperazione
e offuscare lentamente
un raggio timido di sole.
Si può imparare
dalle nuvole
a volersi bene
sfiorandosi come ali di farfalla
posate delicatamente
sui petali di un fiore,
si può persino reggersi
dal vento tempestoso
magari trasformarsi,
dileguarsi, scindersi,
ma mai del tutto annullarsi
e come nuvole dopo la tempesta
ricomporsi compatti
e sorvolare sul tutto
con intelligenza.
Si può imparare
dalle nuvole
se vogliamo vivere
la vita.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web: Edgar Degas: Cloud Study (1869)

domenica 28 giugno 2026

COME UN FORTE TEMPORALE


Sono frastagliate e ampie ferite

le violenze
sulle foglie dopo la grandine
che forte impressa nelle verdi foglie
le stesse che rimangono
nel corpo e cuore
di una foglia che ha donna
come nome.
E non ci sono altre parole!

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web:Leaf after the rain. by rene’ norman

giovedì 25 giugno 2026

IL MONDO E' A COLORI



Almeno lasciami uno spazio
per un candido bianco
perché possa apprezzare
e condividere il sapore
di tutti gli altri colori
che tu mi sovrapponi
incessantemente,
dammi almeno lo spazio
e il momento
per poterli non certo giudicare
ma comprenderli nel loro tono migliore.
Lascia anche a me
la libertà di un innocente colore
a invadere questo mondo esteriore
anche se il mio è soltanto
un semplice, diverso e innocente bianco.

Roberto Busembai (errebi)

Imamgine web: By Lars Dan

martedì 23 giugno 2026

ERA ESTATE




Aveva un profumo

di romantico,
ottocentesco,
quasi a carezzare,
e ne gioivi
del suo lieve e caldo respiro,
aveva le notti fresche
ed i giorni chiari
l’estate mediterranea
che ci ha abbandonato.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web: by Edward Munch

giovedì 18 giugno 2026

UN GIORNO PARTICOLARE


C’è un giorno fermo

insito dentro ogni cuore,
e col silenzio nell’intorno
tace e cela il suo bisogno,
c’è quel momento in cui il sole
tende dai raggi un lieve calore,
e nuvole leggere che al panorama
rendono carezze e amore.
C’è un giorno fermo
che non potremo dimenticare,
e sarà sempre quello vissuto
in un verde prato d’estate
dai lunghi silenzi interrotti
solo dalle cicale,
e la felicità che scorre
in ginocchia sbucciate
e denti ancora dal sapore
di latte a imbiancare.

Roberto Busembai (errebi)

Photo by Ciacci Marcello

L'ATTESA

Esiste sempre un raggio ad aspettare, posato indifferente su di una sedia vuota come fosse in attesa di essere chiamato, compreso, evidenzia...