Sai fingere
sul ciglio di
un’estate,
come se fossi
l’unico
e il più importante,
sai darti arie nuove
e esplosivi sogni,
sai far fingere
pure gli amori
e lasci perdere
gli incontri.
Eppure
ogni anno
deponi sulla gente
nei cuori e nelle speranze
quel pizzico di gioia
come se fosse un niente
nascondendoci ben presto
la malinconia di sempre.
Agosto, che nome pazzo,
semini luce e calore,
forse troppo
o forse in disaccordo
l’uno dall’altro,
e rimani il mese
del ricordo.
Roberto Busembai (errebi)
Foto by Errebi (Roberto Busembai)






