sabato 2 maggio 2026

MI PARLAVA DI UN MESE


Mi parlava di un mese

che aveva in ricordo,
ne parlava come fosse
un bel sogno,
era chiaro diceva
come gli occhi del mare,
era azzurro celeste
come il cielo d’estate,
ricoperto di verde
era il prato vicino al suo cuore,
e poi fiori e poi foglie
e poi nidi per rondini nere,
ne parlava come un grande bisogno
con la voglia di farsi capire
che quel mese di Maggio
non era
solo un fantastico dolce sentire.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web

venerdì 1 maggio 2026

OGGI PRIMO MAGGIO, DOMANI DUE


Pur le parole, le antiche convinzioni,

le promesse vane, i soliti compianti,
pur le rimembranze e convenevoli
alla pari,
pur loro si disintegrano
in un primo maggio
portandosi dietro il mancato rispetto
di un vero lavoratore
morto nel dovere
di sfamare quella tanto acclamata
famiglia
che si riconosce solo
quando da lei si pretende un voto.
E muri e sassi e calcine
e motori e macchinari
non sono armi di produzione
ma bombe per minare
chi usarle sa per il bene
ma gli ritornano addosso
come ordigni letali.
Tutto fa maceria
per seppellire
e con la polvere
e le schegge
si dimenticano
le anime disperse.
E da domani, ora e sempre,
è già il due maggio
e non ci ricorderemo più niente!

Roberto Busembai (errebi)

Photo by Errebi (Roberto Busembai)

domenica 26 aprile 2026

SIAMO ANGELI CADUTI


Siamo angeli caduti

su questa assurda terra,
dal cranio fracassato
e dalle ali recise,
siamo angeli dispersi
senza più un valore,
scadenti come santi
impotenti come umani,
siamo angeli sparsi
come foglie nel vento
non siamo più capaci
di amori e sentimenti.
Siamo angeli di nome
ma non di argomenti,
abbandonati pure
dai nostri simili nell’universo
siamo soltanto
uomini dal senno disperso,
soli e senza cuore.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web: Grande Angelo caduto di Igor Mitoraj

domenica 19 aprile 2026

UN INCONTRO


Un incontro

è sempre avvolto
da un mistero strano,
non credi appieno
di chi ti trovi accanto
e non sai nemmeno
se te sei pronto,
ma un incontro
è sempre pur
un avvicinamento umano
come due rami sciolti
che stimolano l’impeto della vita
ergendosi verso il cielo.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web

martedì 7 aprile 2026

E PRIMAVERA SORGE




La resistenza di un fiore

sovrasta ogni intemperia
come il cuore di un’anima
che si crede persa
e nonostante si sveglia ancora
con la voglia di
gridare amore.
E primavera sorge
pure nel fieno
di un inverno
che ha perso la speranza.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine Errebi (Roberto Busembai)

domenica 5 aprile 2026

RITORNO SULLA MIA STRADA




Ritorno sulla mia strada

quella percorsa
quella già scoperta,
e vi ritorno con un senso nuovo
uno sguardo diverso,
eppure i campi paiono gli stessi,
pure quei sassi e quei piccoli dislivelli
sparsi sul fondo stradale
non paiono così tanto cambiati,
non so cos’è che ho perso
o forse ho acquistato di nuovo
che qui non trovo,
ma su questa strada adesso
provo un piacere difforme,
un calore immenso.
Ritorno sulla mia strada
quella di un tempo lontano,
e ritrovo il mio nuovo me stesso,
uguale, forse solo più complesso!

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web: Untitled - by Helena Georgiou, Cypriot

domenica 29 marzo 2026

BASTA AVERE PAZIENZA




Se ancora sulla bocca

si apre un sorriso,
uno di quelli veri
che nascono dal cuore,
se ancora provi amore
in tutte le tue cose
in tutti i tuoi momenti
felice come sempre,
allora pensa solo un secondo
a quelle notti bianche
che ti ritorneranno
sicuramente nella mente,
pensa davvero a quanto
e per sempre
di ridere davvero non ci sia niente,
potrai davvero dire
quanto sei nullità
per aver dimenticato
il senso della vita
che non è pensare a se stessi
voltando le tue spalle
chiudendole al tuo capriccio
godendo dell’inezia,
verrano quelle notti
basta avere pazienza!

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web

MI PARLAVA DI UN MESE

Mi parlava di un mese che aveva in ricordo, ne parlava come fosse un bel sogno, era chiaro diceva come gli occhi del mare, era azzurro celes...