domenica 28 giugno 2026

COME UN FORTE TEMPORALE


Sono frastagliate e ampie ferite

le violenze
sulle foglie dopo la grandine
che forte impressa nelle verdi foglie
le stesse che rimangono
nel corpo e cuore
di una foglia che ha donna
come nome.
E non ci sono altre parole!

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web:Leaf after the rain. by rene’ norman

giovedì 25 giugno 2026

IL MONDO E' A COLORI



Almeno lasciami uno spazio
per un candido bianco
perché possa apprezzare
e condividere il sapore
di tutti gli altri colori
che tu mi sovrapponi
incessantemente,
dammi almeno lo spazio
e il momento
per poterli non certo giudicare
ma comprenderli nel loro tono migliore.
Lascia anche a me
la libertà di un innocente colore
a invadere questo mondo esteriore
anche se il mio è soltanto
un semplice, diverso e innocente bianco.

Roberto Busembai (errebi)

Imamgine web: By Lars Dan

martedì 23 giugno 2026

ERA ESTATE




Aveva un profumo

di romantico,
ottocentesco,
quasi a carezzare,
e ne gioivi
del suo lieve e caldo respiro,
aveva le notti fresche
ed i giorni chiari
l’estate mediterranea
che ci ha abbandonato.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web: by Edward Munch

giovedì 18 giugno 2026

UN GIORNO PARTICOLARE


C’è un giorno fermo

insito dentro ogni cuore,
e col silenzio nell’intorno
tace e cela il suo bisogno,
c’è quel momento in cui il sole
tende dai raggi un lieve calore,
e nuvole leggere che al panorama
rendono carezze e amore.
C’è un giorno fermo
che non potremo dimenticare,
e sarà sempre quello vissuto
in un verde prato d’estate
dai lunghi silenzi interrotti
solo dalle cicale,
e la felicità che scorre
in ginocchia sbucciate
e denti ancora dal sapore
di latte a imbiancare.

Roberto Busembai (errebi)

Photo by Ciacci Marcello

domenica 14 giugno 2026

PEACE




Siamo già soldati

nel nostro piccolo
usando poi grandi parole
dimenticandone il senso vero.
E torna sempre il nero
a dominare il colore.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web

martedì 9 giugno 2026

OMBRE


Siamo la percezione

di un’anima inesistente,
siamo trasparenze
vicissitudini quotidiane,
siamo figure malsane
senza corpo e senza sensi,
viviamo nello spazio
di un vuoto esistenziale,
viviamo dentro il bene
e professiamo il male,
siamo corpi vacui
come gocce ardenti
siamo soltanto ombre
ombre appariscenti.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web: Kiyoshi Saito – In Paris

venerdì 5 giugno 2026

CORPO VUOTO




E’ l’abbandono astuto

di un sentimento nuovo
un gelido pensiero
un attimo di cielo,
poi tutto diventa acqua
e scende piano piano
pioggia celestiale
di un corpo ormai prosciugato,
e crollo abbandonato
sulle mie nuvole di pensiero,
sono un corpo vuoto
dal temporale pieno.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web

COME UN FORTE TEMPORALE

Sono frastagliate e ampie ferite le violenze sulle foglie dopo la grandine che forte impressa nelle verdi foglie le stesse che rimangono nel...