Ti sei mai chiesto perché?
O distratto hai continuato
nel tuo viaggio voltandoti
solo se eri a volte chiamato?
La domanda mi era vicina
quasi un’ombra o un angelo
me l’avesse proposta
in questo silenzio
dove ritrovo me stesso,
seduto su una panchina
aperta nel cielo
di stelle ormai tutte cadute.
Ti sei mai chiesto perché?
E la risposta volente o ignorante
non sapevo scoprire,
quando un grumo nella gola
soffocava un lamento,
e su una lacrima scivolavo
la parola affermando
o forse distolto e sorpreso
negavo spudoratamente.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine web

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