giovedì 1 giugno 2017

CONCERTO

Sento nella testa un motivo nuovo,
che non trova pace e libero si abbandona
cadenzando pure note alte e squillanti,
sento nella testa un canto celestiale,
come una danza aperta sulle scene,
ballerine già preparate e cortesi cavalieri,
tulle bianche e scarpette rosa,
sento nella testa un concerto aperto
fatto di strumenti a corda e pianoforte
a scindere il movimento,
e vedo sulle foglie e sui prati
quel leggero vento che la natura tutta
ora pare a me inchinarsi in attesa
ardita di un plauso meritato.
Sento nelle membra il brivido della platea tutta
e chiude con la tenda lo scenario,
cado nel silenzio forte e
penso,
quanto ti amo, vita,
anche in questo momento.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine web

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