giovedì 8 giugno 2017

E UN PICCOLO, MINUSCOLO E SOTTILE

E un pizzico, minuscolo e sottile,
attimo di sbandamento,
si stagna dentro e non trova uscita,
vorresti rimuoverlo, stanarlo
e dargli libera estrazione,
ma immancabilmente torna
e duole anche se sei sereno,
soave e gaio in quel momento.
E rode, rode subdolamente,
come se fosse amore
amore che ti prende e
scivola nel pensiero perennemente,
anche se di questo sentimento
tu non ne vuoi sapere più niente,
e nello stesso procedere
che ti annebbia l'attimo solare,
e fa di una giornata estiva
un semplice giorno primaverile.
Vorresti e provi a toglierlo dal
tuo pensare odierno,
ma è un neo sulla pelle
che non si può levare,
è un tatuaggio senza colorazione,
scritto indelebile sul tuo nome
e sul tuo stesso corpo,
e ridi, diverti, salti e canti
tutto sommerso da un velo
grigio e nascosto,
che cerchi di negare
pure a te stesso.
E un pizzico, minuscolo e sottile
dubbio ti assale dentro.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine web

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