mercoledì 12 luglio 2017

INCONTRO

E vengo incontro a te,
silenzioso mare d'onde esperte,
della nudità t'offro i miei piedi
fonte di cammino ardente,
e del pensiero ti
allargo il cuore, e la mente
chino perchè possa curare,
nel sale della tua sapienza
e costruire in me la speranza,
di una nuova corsa verso
il tempo, che mi rode e un poco
mi spaventa.
E vengo con la musica
che suona, arpe e violini
pizzicare di note,
un pianoforte in eco
mantiene il motivo,
e chiedo a te conforto,
perchè sono un poco assorto
e confuso del continuare
in un mondo che non trovo.
E vengo incontro a te, mare.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine web

Nessun commento:

Posta un commento

MI PARLAVA DI UN MESE

Mi parlava di un mese che aveva in ricordo, ne parlava come fosse un bel sogno, era chiaro diceva come gli occhi del mare, era azzurro celes...