domenica 29 ottobre 2017

SENZA TRACCIA

Siamo nell'attesa e
nella circospezione,
stiamo aspettando 
non sappiamo cosa
e nell'aspettare proviamo
un cambiamento che corrode,
stiamo riparati e curiosi,
abbiamo le psicosi e i rimpianti,
contiamo dei malanni
il trascorrere dei tempi
e maturiamo inconsce
solitudini in mezzo a tanta gente.
Siamo sospettosi e guardinghi,
paurosi del risvolto
e del momento,
misuriamo le parole e
il sentimento fluida sulle strade
perso come neve sciolta
e macerato come foglie,
viviamo di speranze quelle
colte come uve mature
e sappiamo solo
farne aceto forte.
Siamo soltanto anime morte
o vive perchè respiriamo,
ipocriti di noi stessi
e senza più alcun valore,
siamo soltanto faccine e salutini,
messaggi e falsi abbracci,
teniamo a gli amori come
unici porti sicuri
in acque marce,
siamo soltanto uomini
senza più alcune tracce.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine web

Nessun commento:

Posta un commento

MI PARLAVA DI UN MESE

Mi parlava di un mese che aveva in ricordo, ne parlava come fosse un bel sogno, era chiaro diceva come gli occhi del mare, era azzurro celes...