domenica 15 ottobre 2017

NOTTE STRANA

Sento il tuo richiamo
e vengo al tuo cospetto,
alito di vento fresco,
sale sulle labbra
come pelle in agosto,
spaziami nel sogno
questa notte serena,
dammi ancora quella luna
e fai di me la tua vela
sopra l'onda trainata
dalla corrente e dal vento
che circonda.
Sento il tuo nobile rumore,
scivola lieve quando bagna,
e scorre come vene
dentro la mia anima,
tua gemella,
dammi del fluire
ancora il profumo e il sentore
e poi prendimi pure
e posami su un'isola lontana,
voglio questa notte
che sia ancora strana.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine web

Nessun commento:

Posta un commento

MI PARLAVA DI UN MESE

Mi parlava di un mese che aveva in ricordo, ne parlava come fosse un bel sogno, era chiaro diceva come gli occhi del mare, era azzurro celes...