martedì 31 ottobre 2017

NOVEMBRE

Silenzioso e crudo
scendi piano piano,
porti con te le nebbie
trine trasparenti,
tulle di spose andate,
porti con te le fredde
e gelate giornate
da far riposare
ai ricordi di camini
fuochi di bambini
freddolosi e dormiglioni,
porti con te le castagne
frutti d'aculei custoditi,
di corse frettolose
ricordi di ciottolati bianchi,
cachi colorati,
spettri su rami scheletriti
porti i detriti di un
anno ormai alla fine,
e corri nelle menti
come un mese da
lenire,
dei ricordi i morti,
nostri antenati,
cuori infranti e vite perse,
porti le feste dei santi
e di contro opponi
quello delle forze armate,
scolorite giornate
voglie di finire il giorno
tanto corto e tanto gramo,
porti dei campi
le prime brinate scintillanti
sei Novembre
per tutti quanti.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine web

Nessun commento:

Posta un commento

MI PARLAVA DI UN MESE

Mi parlava di un mese che aveva in ricordo, ne parlava come fosse un bel sogno, era chiaro diceva come gli occhi del mare, era azzurro celes...