sabato 13 maggio 2017

TRA NUBI SPARSE ( A mia madre)

E nelle nubi sparse,
tra venti a disegnarle,
raggi a colorarle
e azzurri a trasparire,
tra sensazioni umane
e anime pure,
tra un miraggio sognato
e un altro sperato,
tra credenza e speranza vana,
tra un ricordo innato
e un bacio ancora impresso,
tra una carezza leggera
e quella sempre della sera,
tra voli d'aironi,
ali d'angeli sopra i volti,
tra un evocarti e un saperti
nelle nuvole attraverso,
tra tutto questo
posso chiamarti ancora
mamma.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine: Ian Fisher

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