Si preannunciano nella lontananza,
bagliori di lampi e rumori di tuoni,
tempesta prepara nel cielo già cupo,
vento anticipa con la sua forza trascinante,
spostando rami e foglie, fiori ed erbe,
e terra prepara alla bagnata sorte.
Cantano e stridono uccelli nell'aria,
gatti trovano riparo in fienili e dormono
ormai da anticipate ore,
s'ode il gallo che canta fuori orario
e nel pollaio uova non covano
s'agitano polli e anatre starnazzano forte,
si preparano in terra a vivere delle gocce.
Spighe in grano acerba pianta,
verde mare fluttuano e onde paiono
in quel deserto di pianura,
è un richiamo nell'animo e turba
pure la mente, temporale s'avvicina
e scarica tensioni e frenetiche apprensioni,
siamo tutti rapiti dagli effetti
di madre natura, e da essi
dipendiamo, soccombere dobbiamo,
ma quanta gioia ci dona
quella pioggia che lava,
non soltanto pulisce e limpida
strade, case e motori,
ma rianima cuori e animi persi.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine web
venerdì 19 maggio 2017
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
MI PARLAVA DI UN MESE
Mi parlava di un mese che aveva in ricordo, ne parlava come fosse un bel sogno, era chiaro diceva come gli occhi del mare, era azzurro celes...
-
E' una classica fiaba, ma come tutte le cose anche se antica e risaputa, fa sempre piacere riascoltarla e come diceva il suo autore, ...
-
Eppure non sembra vero ma gli angeli del cielo sono caduti a terra, così, come tanta è la pioggia che incessantemente ha inondato, eppure ne...
-
Dalla pagina FB - Arte in cornice La magnificenza dell'opera che voglio presentarvi oggi, non ha eguali, sinceramente è un'opera...

Nessun commento:
Posta un commento