sabato 20 maggio 2017
BUONGIORNO
Ed era di nuovo giorno,
o almeno dalla luce lo pareva,
si apriva verso est un bagliore,
e certo dietro la montagna il sole,
ma come non essere felice,
se ancora sentivo dei rumori
farsi sotto, voci primaverili
degli uccelli in volo,
canti di merli e tortore sul filo,
e come non gioire al profumo
di lilla e di lavanda sul terrazzo,
gelsomino in fiore a smielare
nel recintare dei giardini
e del primo caffè che brontolava
dentro una moka vecchia
ma ancora brava da lasciarsi
andare in un liquido scuro e
accattivante.
Ed era di nuovo giorno,
un altro ancora,
e che altri poi chissà
se lo seguiranno,
prendiamo di questo sole
che alto già mi sfiora,
e usciamo a conquistarmi
un piccolo ma degno posto
in questa grande valle
di sogno e di avventura.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine web
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