sabato 5 agosto 2017

IMMENSO

Sono le striature
di una conchiglia vuota
lo scorrere del tempo
di una marea notturna,
sono granchi arenati
dalle chele rivolte
verso il cielo,
l'unico messaggio
urlato dal temporale,
sono il sale e il mare
deposti sulla riva,
a donarmi l'immenso,
e chino guardo il gioco,
dei pesci nel suo interno,
e piccolo mi pongo,
con i detriti accanto,
di una tempesta trascorsa.
Immenso é potere pensare,
come immenso é il mare,
e quello che c'è intorno.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine:Eugene Gustav Ducker

Nessun commento:

Posta un commento

SE NON ADESSO, QUANDO?

Vedo sul limite dei monti il sole che piano viene a illuminare, vedo pure quei campi verdi ancora da tagliare, e gente in movimento pur dal ...