mercoledì 3 aprile 2019

VITA DI NAPOLEONE BONAPARTE - ( 2 parte)

Dalla pagina FB "Storie di Historia"
LA SCUOLA MILITARE
L'impatto con i giovani francesi, sia presso la scuola di Autun e sia in quella militare di Brienne non è dei più eclatanti. Napoleone non ci si trova con questi "stranieri" e da parte loro non sopportano questo "isolano" per lo più borioso e sulle sue, già dal nome che porta Buonaparte, un cognome sconosciuto in Francia e per questo senza storia e senza importanza.
In più gli faranno sempre menzione che i Francesi hanno vinto e conquistato i Còrsi come lui tale da farlo ancora di più innervosire al punto che un giorno dirà al suo unico confidente e amico,Bourrienne ( che poi diverrà, in futuro, il suo segretario particolare): " Ai tuoi francesi farò tutto il male che posso".
L'odio antifrancese comunque porta il giovane Napoleone a studiare assiduamente e proficuamente, è fortissimo nelle materie di storia e matematica e soffre un poco nel latino, ovviamente scadente nello scrivere in francese, ma sa risolvere problemi anche difficili con molta facilità. E' anche un assiduo lettore, soprattutto libri di storia e filosofia politica e sociale, adora Rousseau al punto da farne suo vangelo il "Contratto sociale". Napoleone trascorre questi anni in disparte, con i suoi libri e i suoi studi, si è costruito un angolo, un'isola tutta per se nel cortile, dove lui legge senza interferire con nessuno e se qualcuno tenta di disturbarlo lui reagisce in malo modo e pronto anche a scazzottare.
Uscirà dal corso di Brienne molto qualificato, al punto che un professore dirà di lui: " E' un còrso di nazionalità e di carattere, e se le circostanze gli saranno favorevoli, andrà molto lontano!"
Napoleone è maturo per intraprendere la Scuola Militare di Parigi, (nel 1784) una scuola dove si formano i cadetti gentiluomini del re, ma è ancor di più amareggiato per la sua Patria, odioso sempre di più per quella impostagli ma un carattere caparbio pieno di volontà di sapere e di essere un qualcuno nel mondo. La scuola militare è frequentata da giovani aristocratici, i classici figli di, e Napoleone certo non è ben visto " ...quel "nobiluccio" Còrso!" si sente spesso sospirare dietro, tanto da accrescere ancora di più il suo profondo odio e a farlo arrabbiare al punto da menar pugni spesso e volentieri.
Nel 1785 gli arriva notizia della morte del padre, un padre del quale lui non è per niente affezionato , anzi lo definisce pure un traditore dopo che ha ceduto agli invasori il suo servigio, ma la sua morte porta miseria nella famiglia e lui si sente in dovere di aiutarla ma non sa ancora bene come.
Conquisterà il brevetto di sottotenente d'artiglieria e il 28 ottobre del 1785 abbandonerà la Scuola Militare di Parigi perchè è destinato a un reggimento di stanza del Delfinato a Valencia.
Ad appena 16 anni inizia per lui la lotta per la vita, il sacrificio per la famiglia e l'avvio per fausti e iridati giorni.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine web: Immagine: Napoleon at Brienne. By Réalier Dumas

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