mercoledì 2 novembre 2016

FARMENE POESIA

Nelle gialle foglie e rosse mele,
trovai la mia ragione di essere scrittore,
della foglia volevo il suo colore,
della mela l'aspro sapore,
unite apparvero sullo scritto nero,
in foglio seppia aroma del passato,
sensazioni che non avevo mai provato,
e donne divennero eroine,
e uomini grandi cavalieri,
dame d'ottocento
e arditi regnanti di manieri,
ma la magnificenza,
apparve a fogli terminati,
quando di te parlai come una rosa,
non mi bastarono i petali del roseto
per continuar la prosa.
Nelle gialle foglie e rosse mele,
si annuncia già la stagione che viene,
un autunno di colore,
uno sbocciar di neve sulle alture,
un languido senso di poesia,
che umida nel cuore
e lascia cader petalo di rosa ormai appassita.
La poesia volle farsi mia,
ma io volli di lei farmene la vita.
Roberto Busembai (errebi)

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