venerdì 29 giugno 2018

GUARDARE E NON SENTIRE

Guardo nel sole quello che
nella notte non accade,
la luna è troppo indifesa
per mostrarsi tutta,
ma nei raggi e nel calore
posso ancora leggere
le cose come nuove.
Apparentemente sogno
e spesso impazzo
sulle nuvole e sul vento,
se non fosse che mi diletto
per una poesia chiara
e una rima andante,
sarebbe certo impressionante
non poter volare
come sempre
e navigare con le vele aperte
sopra i mari di un delicato oblio,
come quello che ora sono io
e imperativamente
non piango ormai su niente.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine: Michel Journiac

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