domenica 29 aprile 2018

CASUALE INCONTRO

Volano sul finire del giorno
le parole che avrei voluto dire,
si perdono innocenti e sole
sopra un caffè amaro qui davanti,
l'unico a rafforzarmi mente e cuore
visto che ormai niente più rimane.
E assurdamente mi ritrovo a pensare
a come sarei vissuto se non ti avessi vista,
se non fossi apparsa di nuovo su
questo mondo strano, che è quello che io vivo,
non credevo neppure io, fossi te
quella che al banco chiedeva un campari
o qualcosa di simile, ma non era quello l'importante,
era che in questo bar mai mi ci ero fermato
e oggi invece eccomi qua, seduto, sbalordito, estasiato,
deluso anzi amareggiato e spento.
Volano nel caffè e affogano nel suo
sapore acre e nero
le voglie e le speranze di un tempo passato,
vicino come sempre,
lontano nel presente,
e giro ugualmente il cucchiaino,
nel liquido bollente
come se ci fosse zucchero da miscelare,
o forse lo credo nella mente.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine web

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