mercoledì 2 ottobre 2019

ERA

Era sempre di corsa,
o forse era il mio piccolo passo
che acceleravo per starle dietro, appresso,
mano nella mano,
la mia sottile e incerta
calda e sicura, la sua, mia madre.
Era sempre silenzio,
le mie parole non dette,
ma il cuore parlava silenziosamente,
il mio infantile bisogno di amore,
di darlo incondizionatamente
il suo, di madre.
Era un trapassare il sogno
tra il mio vagare intorno
di cose nuove e fresche,
io che avevo sempre domande,
risposte dolci, tenui
semplici e elementari, da madre.
Era un uscire dal soffrire del mondo,
uscite talvolta per respirare
aria nuova e incontrare gente,
era averla per questo sempre presente,
proteggermi e amarmi come
solo lei poteva fare,
madre.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine web : Peter Marlow - Netherley - East Liverpool (1985)

Nessun commento:

Posta un commento

MI PARLAVA DI UN MESE

Mi parlava di un mese che aveva in ricordo, ne parlava come fosse un bel sogno, era chiaro diceva come gli occhi del mare, era azzurro celes...