martedì 28 agosto 2018

UNA VECCHIA CANZONE

Dell'infanzia mi è rimasta
solamente una canzone,
scritta e cantata
sulla mente,
un poco anche stonata,
la cantava sempre
nei momenti di disagio,
di assoluta e vuota mancanza
di una pietanza e di un amore,
una donna che io chiamavo mamma.
Poi nel tempo le foglie
prendono a maturare, sopra
rami esili e sfreccianti verso il cielo,
così io sono cresciuto ed
in fretta, forse troppa,
ho capito dove si nascondeva
quella vita che ci addolora,
ci conquista e ci decora,
e le note di quel dolce motivo
ora squillano sovente
come un campanello dentro il cuore.
Dell'infanzia mi è rimasta
una canzone,
ormai sciolta come neve
dentro e fuori,
e chissà quando
ma sicuramente muore.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine web

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