sabato 28 luglio 2018

RIMANGO STUPITO

Rimango stupito
del tuo calore,
io sono soltanto
una stele di ghiaccio
che pende inerme
da una roccia sul monte
dove neve si posa perenne,
rimango stupito
del tuo immenso
naturale sorriso,
il mio al contrario
è solo un tic nervoso
del labbro che
di lato si espande.
Rimango stupito
e affascinato,
del tuo essere angelo
senza ali e evanescenza,
e bacio il tuo
essere ancora a mio fianco
smorzando le labbra
sulla morbida pelle
delle tue mani.
Rimango stupito
e mi inondo del tuo bene.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine web

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