venerdì 13 luglio 2018

ATTRAVERSANDO


Quanto dista la luce dal rumore,
o viceversa,
per fare che la testa nella mente
rovini con il silenzio
e cada come foglia persa.
Sarebbe come piangere
sul fronte di una speranza
cadendo dentro a un sogno
tuffandosi nel vuoto.
Voglio vivere di quello
che la vita mi ha donato
e non essere riciclato
o clone di me stesso,
è ancora giorno in fondo
al viale
nonostante la sbarra di traverso,
ad essere tenaci
ci passiamo di sotto,
e affrontiamo il rischio.
Il treno è lontano
o così spero,
ma almeno ci ho provato
e ne sarò fiero.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine web

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