E come un sasso gettato
smuove il corso calmo
di un fiume,
la solitudine dentro
apre una voragine grande
come il mare
che quel fiume va a versare.
E nascono allora le onde.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine web
Mi parlava di un mese che aveva in ricordo, ne parlava come fosse un bel sogno, era chiaro diceva come gli occhi del mare, era azzurro celes...
Molto bella.
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