domenica 10 settembre 2017

SOLTANTO IL PROFILO

Soltanto il profilo si staglia
sulla mente,
non posso dirti niente
sai già tutto,
ricordo solamente all'acceso
senso della mia vista,
sei bella sempre anche
se non presente.
Soltanto il profilo
già non mente,
quando l'amore vibra
solennemente dentro una
cassa vuota,
sono violino in forma
e produco suono,
canto del mare l'onda
e per te l'amore puro.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine web

E' CON LA PIOGGIA

E' con la pioggia che torna
presto il senso della commozione,
sono le lacrime del cielo
a fare da signore,
spopolano sulle erbe e
sulle spoglie di un
mare che ha ceduto le sue voglie,
non è più sale sulla pelle
ma solo scintille di cristalli
disciolti dalle nuvole
e dai venti,
piove sulla passata estate
e piove sulle menti
come tempesta nuova
forse sopita e desiderata,
ma non certo sperata
così forte ed irruenta.
E' con il rumore della nuova
stagione, che corre veloce
il cuore a riparare
quello che il caldo ha fatto
conoscere e sospirare,
si spera che il bagnato
non abbia a rovinare
come un foglio di carta
che straccia si decompone,
è con la pioggia che torna
di nuovo a riparare il sole
non con gli ombrelli
o le fronde degli alberi nei colli,
ma dalle nuvole nel cielo
e dai pensieri nuovi
dentro gli animi ribelli.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine: Henri Cartier-Bresson - Alberto Giacommeti, Rue D’Alésia Paris, 1961.

domenica 3 settembre 2017

VENTO D'AMORE

Sentirai dell'aria calda e leggera
il mio fiato ansioso nel pensarti,
accarezzerai nel toccarti,
il brivido che provo nel solo ricordarti,
sognerai nell'attimo del tuo silenzio
le forme del mio desiderio,
e nell'abbandonarti coprirai come
un lenzuolo di lino bianco,
l'amore che caldo tengo
e spruzzo come un vulcano
da un cuore pieno.
Sentirai nel tempo e nel momento
un dolce vento d'amore.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine web

MACCHIE

Macchie.
Gettate sulla terra,
ampliate dal liquido che incontra,
salde dalla polvere e dalle scorie,
siamo incolorati schizzi di materia
che prendono forma e vita
dall'amore eterno.
Siamo attimi di luce
che dal pennello di un pittore
scivoliamo sulla tela
fatta d'acqua e terra,
e del corpo prendiamo volume
con l'aggiunta di colore.
Macchie.
Assorbite da sentimenti
che scivolano come olii
per distentere colori,
disciolte con un niente
da miriadi di ostacoli e
colori,
siamo pieni di fiato e bolle
d'aria nel cuore e
voliamo strisciando
come miele dentro l'arnie,
e dell'amore siamo
vittime e padroni,
schiavi di congetture
e liberi dei sogni a confortare.
Macchie.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine: Paolo Troilo

sabato 2 settembre 2017

AL LIMITE DEL MARE

Al limite del mare s'apre la nuvola,
nera nell'incanto e piena della pioggia,
come se di quel mare 
ne dovesse ancora riempire con gocce
che di sale hanno soltanto il sapore,
come le lacrime della mente,
quando sulla riva già bagnata
dall'onda, tende a pensare,
che qualche cosa viene a mancare,
e non soltanto il sole,
in questa nuova stagione
che posa come lo stesso sale
sui mesi a venire e
vola come il vento che
già s'alza.
Al limite del mare, tempesta presagisce
e freme, mentre la sabbia s'alza
e nell'occhio il pulviscolo
trema la lacrima esposta
come fosse fastidioso
lo stesso pensare
la mancanza del sole.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine web

venerdì 1 settembre 2017

A TE

Voglio del tuo cuore
il battito del giorno,
voglio del tuo amore
il sapore del sole.
Voglio del mare
il sale che corrode,
voglio della neve
il bianco che scende,
voglio di te,
solo un sorriso perenne.
Voglio della pioggia
il brillare in trasparenza,
voglio del fiore
la sua soffice essenza,
voglio darti di me
tutta la vita e oltre
in assoluta riconoscenza.
Roberto Busembai (errebi)
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VIOLENZA

Nel tessuto di tulle,
con le trine e le rose,
bianchi petali e ricami
sul petto e trecce e decori
sui capelli rappresi,
nel passo leggero
da ballerina sul palco,
come un airone che
spicca nel volo
planando soave,
nell'incanto del giorno
di sole o di pioggia di riso
sulle scale,
hai lasciato il sogno evaporare
nel cuore,
e sperando del vero
e dell'eccezionale,
hai donato la vita d'amore,
non pensando
che il bianco vestire
potesse d'un tratto
cangiare in uno scuro colore.
Nel tessuto di tulle,
bianco di puro sapore,
non si spera del rosso
e del nero il vestire.
Hai posato la piuma
del tuo corpo migliore,
sopra un pugno di spine
che parevano rose.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine web

SUI TUOI PROPRI PASSI

E quel respiro forte, chiaro ed emozionato, quel risolino acceso, brioso e spensierato, ritornano sui tuoi propri passi, come una primavera ...