domenica 1 marzo 2020

MARZO

Eppure sul ramo
risente ancora una foglia,
di quelle antiche e passate,
che attende con ansia e rispetto,
la gemma di un nuovo
risveglio del tempo.
E viene anche marzo
a rischiarire il cielo,
magari di notte
per scoprire la luna,
il sole è sempre un miraggio
oltre la brina.
Lei già conosce
del vento il cantare,
la pioggia incessante
e il primo chiarore,
un leggero tepore
e il chiaro del giorno
senza nuvole in cielo,
oppure l'inverno
che non cede ancor pieno.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine web: by ©Shinji Aratani

Nessun commento:

Posta un commento

MI PARLAVA DI UN MESE

Mi parlava di un mese che aveva in ricordo, ne parlava come fosse un bel sogno, era chiaro diceva come gli occhi del mare, era azzurro celes...