sabato 8 settembre 2018

GITA SIENA - POGGIBONSI (in Bici) Tratto in treno da LUCCA A SIENA (sosta a Montelupo) e ritorno da POGGIBONSI a LUCCA


Per tutti coloro che attraversano un periodo nero della loro vita, per tutti coloro che lottano per una malattia, per tutti coloro che hanno fiducia (sempre) nel loro futuro, per tutti coloro che vogliono ad ogni costo......a pezzi, con dolori, con difficoltà ma.......con la forza di volontà e di coraggio sono ritornato in Bici. Grazie a tutti quelli che hanno creduto in me e mi hanno sempre confortato e dato coraggio....ORA VOGLIO DARLO IO A GLI ALTRI........CE LA POTETE (ANZI) CHE LA FATE!!!!!!!!!
GITA LUCCA - SIENA - POGGIBONSI - LUCCA (Treno + Bici)
(cambio a Montelupo)
PARTENZA con BICI da Siena e ARRIVO con BICI a Poggibonsi. (47km)































































































































CARPE DIEM

L'attimo di un battito di ali
stormo sul mare calmo
prima di un temporale,
sentire del vento il solo respirare
e far concerto con
l'onda lieve e il desiderio,
saperti ancora sulla riva
sabbia scaldata solo
dalle orme di un peso
umano in attesa,
i piedi sulla battigia
e conchiglie sparse
aperte all'ignoto.
L'attimo di un bacio dato
pensando a quello
che ancora avrei voluto dare,
e l'infinito sogno
col sole va a riposare.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine: ph. Sourav Dasgupta ©

martedì 4 settembre 2018

COME IL VENTO

Su erba fresca e lunga
rimane traccia del suo passare,
talvolta accarezza solamente,
altre irrompe e scompiglia prepotentemente,
e come questo vento
che non passa certo inosservato,
sei tu la traccia indelebile
che sul mio cuore hai abbandonato,
e sia pur lieve o prepotente,
difficilmente si può
rizzare l'erba calpestata
così un sentimento ormai consunto.
Sei come il vento
e ti fai notare.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine: Le vent - Ansel Adams

sabato 1 settembre 2018

SETTEMBRE

Settembre lo ritrovo
in una conchiglia vuota,
un bianco e nero vago
su rena ormai bagnata
tale da render grigia
la spiaggia al mare affidata,
lo sento nel profumo
vago di mare aperto,
di sale ormai disciolto
di sole un poco malato
nel donare calore,
lo sento dentro il cuore
non più vivace e aperto,
quasi a soffocare
leggero nel respiro,
settembre è un prepararsi
a un diverso trascorrere dei mesi,
è verso un silenzio
che posa leggermente
sui fiori, prati e nella mente.
Settembre è una conchiglia
aperta e abbandonata
che attende sulla riva
l'onda fredda e bagnata.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine web

SE NON ADESSO, QUANDO?

Vedo sul limite dei monti il sole che piano viene a illuminare, vedo pure quei campi verdi ancora da tagliare, e gente in movimento pur dal ...