mercoledì 11 novembre 2020

APOCALISSE


Cavalcheremo mostri

che già noi conosciamo,

subiremo martiri

che ogni giorno viviamo

e metteremo in ballo

le nostre ambizioni

che già abbiamo a scudo

come opinioni.

Saremo sopraffatti

da angeli dittatoriali

come se nel quotidiano vivere

non ne avessimo di uguali,

subiremo le fiamme

di un inferno celestiale,

al pari delle forti bruciature

che ci infliggono le paure.

Sarà un'apocalisse

ma lo sarà già stata

in questa nostra corsa esausta

di vita terrena.


Roberto Busembai (errebi)


Immagine web: Apocalypse, Belgium ca. 1313 BnF, Français 13096, fol. 86v

lunedì 9 novembre 2020

NOSTALGIA DELLA LIBERTA'


Ti ho persa come una saponetta

disciolta dentro un lavandino,

ti ho persa di mattina

e ora che si sta facendo notte

ti penso e ti vorrei vicina.

Ti ho persa come una finestra aperta

che lascia entrare il sole

solo a raggi poco a poco

e esce solo il fuoco

che arde nel camino

sotto le sembianze di fumo.

Ti ho persa e ti aspetto sopra il letto

che altro non rimane

da pensare,

nostalgia si chiama questo ardore

ma ti ho persa

e non ti sopporto ad ore.


Roberto Busembai (errebi)


Immagine web: Photo by Tarkovsky - Nostalgie

domenica 8 novembre 2020

HO PERSO IL SEGNO


Ho appena perso il segno

della frase che leggevo,

sono distratto sotto questo cielo

il silenzio è rotto

solo dal cadere incessante

di foglie caduche della stagione,

sono distratto dai pensieri

che tristi spaccano la mente,

ho appena perso la parola

che mi si era impressa dentro,

il fine della storia

o forse la fine stessa

come l'autunno predice

sopra ogni cosa.

Ho appena perso il segno

e difficilmente riesco

a ritrovarlo ancora,

non si torna indietro

ma guardare avanti,

ma non si può saltare anche

una sola parola del presente

altrimenti non c'è storia.


Roberto Busembai (errebi)


Immagine web

sabato 7 novembre 2020

CI RESTA UN DIO SOLTANTO


Ci resta un Dio soltanto

a respirarci il sogno

arcobaleno pieno

dietro la nuvola del ritorno,

saranno colombe

rapaci sopra i tetti,

aquile docili nei nidi,

pittori senza pennelli a colorare

e fuochi freddi sulle nevi.

Ci resta un Dio soltanto

a donarci l'ultimo respiro

che vola alto come il cielo

e mangeremo pioggia

berremo neve

e forse anche il sole

scalderà un cuore ghiacciato

nelle profondità

di un mare senza sale

e sabbie verdi

come prati in aprile.

Ci resta un Dio soltanto

e non importa quale.


Roberto Busembai (errebi)


Immagine web: Photo by Christian Spencer

venerdì 6 novembre 2020

UN ANGOLO DI VITA


Ho riempito una tazza

di giallo ceramica colorata,

di fiori colti

nell'estate l'ho riempita,

lasciando in evidenza

corolle diverse e variopinte,

e l'ho posata vicino

ad una finestra aperta

perchè il sole

la possa irradiare.

Mi sono creato

un angolo di vita serena,

dove le ansie e i dolori

macerano a distanza,

mi sono creato

un angolo di speranza

che la vita

ritrovi tutti i colori

di mille corolle

e non solo d'estate.


Roberto Busembai (errebi)


Immagine web

giovedì 5 novembre 2020

SI COGLIE


Si coglie dietro un simbolo,

dietro un colore acceso,

un frutto rimasto solo

sul ramo della pianta,

si coglie nel freddo della stanza,

vuota di parole,

si coglie nel tepore

di un cuore appannato

dalla sorte,

si coglie immancabilmente

sempre

dietro un dolore

di un amore perso come foglie.

Si coglie in questa stagione

che d'autunno pare

almeno dal colore

che si diverte

a ironizzare

sulla monocromatica vita

dei giorni sempre uguali

fatta di speranze

perse sui crinali del pensiero

e di sogni evaporati

dai caldi dei termosifoni

a scaldare vani freddi

e stavolta non solo

di parole.


Roberto Busemabi (errebi)


Immagine web: Photographer unknown

mercoledì 4 novembre 2020

SARA' LA FOGLIA


Sarà la foglia

del passato

quella che verde

mi ha scaldato,

quella che di ambrato

mi sostiene,

non sarà miele di sapore

ma dolce

da scaldarmi il cuore,

sarà la foglia

del presente

a farmi sperare.


Roberto Busembai (errebi)


Immagine web: Photo by @asikicollection

SUI TUOI PROPRI PASSI

E quel respiro forte, chiaro ed emozionato, quel risolino acceso, brioso e spensierato, ritornano sui tuoi propri passi, come una primavera ...