domenica 10 gennaio 2021

VORREI RICORDARMI ANCORA


Vorrei ricordarmi ancora

il calore di un abbraccio

dato per amore

o solo per simpatico venire,

sorgere come il sole

ogni mattino.

Vorrei ricordarmi ancora

del bacio dato su una panchina

celata dall'oleandro in fiore

e sentire il suo sapore.

Vorrei ricordarmi ancora

la stretta di mano data

per simpatico conoscersi o salutare,

coperta da un caldo vento

che porta solamente amore.

Vorrei ricordarmi ancora

e non dimenticare affatto

quello che è stato

e deve ritornare a fare.


Roberto Busembai (errebi)


Immagine web

venerdì 8 gennaio 2021

TI HO PROMESSO AMORE


Ti ho promesso amore

giocando alle carte,

cogliendo le ciliegie

mangiando le tue torte,

ti ho promesso amore

un giorno d'Arlecchino

quando tu Colombina

frenavi il mio desiderio.

Ti ho promesso amore

una sera di pioggia

che non caveda acqua

ma soltanto stelle,

ti ho promesso amore

come tante caramelle

dolci di differenti gusti,

leccornie sulle labbra

e frutti maturi.

Ti ho promesso amore

come un giglio aperto

umile nel colore

caldo a profumare,

ti ho promesso amore

senza sforzo di volare.


Roberto Busembai (errebi)


Immagine web: Dipinto di Michael Cheval

LE ONDE DEL DESERTO


Le onde del deserto,

sabbia insensibile al calore,

abbaiano sul lastrico

di un suolo che non vuole,

scivolano come sale

le une sopra l'altre,

pulviscoli di nebbie

che non lasciano tracce.

Le onde del deserto

inarcano la vita,

spezzano sulle nuvole

l'acqua desiderata

e sfogano nell'oasi

un sogno mai avverato,

come se camminarvi

sopra e nell'immenso silenzio

ci fossero solitudini

che aspettano l'inverno.

Le onde del deserto

strisciano come vermi

e navigano come mari,

s'alzano al primo vento

e s'agitano per un niente,

pecore abbandonate

sul ciglio di un continente,

di una terra coltivata

e apparentemente amata.


Roberto Busembai (errebi)


Immagine web: Photo by © Leonid Lan

domenica 3 gennaio 2021

MI VOGLIO DIVERTIRE


Mi voglio divertire

in questi mesi opachi

per non dire scuri,

girando per il mondo

con i miei pensieri,

vagare sopra mondi

e attraversare mari,

sapersi su una nave

o su un reattore,

vedere albe misteriose

e tramonti pieni di colori.

Mi voglio concedere

questo svago personale,

seduto sul divano

ad aspettare invano

quel ritorno al passato

che ci manca da morire,

voglio perciò concedermi

un abbraccio totale

con tutte le persone

di ogni popolo e nazione,

sconfinare i cieli

e sorvolare i monti,

capire lingue e usanze

e mischiarsi tra i sapori.

Mi voglio divertire

nonostante sia in casa

tra quattro pareti bianche

e un libro che rileggo

per ore ed ore.


Roberto Busembai (errebi)


Immagine web

sabato 2 gennaio 2021

L'ULTIMO ALBERO DI UN INVERNO


Anche se fossi l'ultimo

albero del mondo

sopravviverei ugualmente

al limite del mare,

coperto dalla neve

e con la tempesta,

perchè le tante stagioni

mi hanno insegnato

che non si china

mai la testa,

anche se senti di morire.

Anche se fossi l'ultimo

combatterei per ritornare

a vivere nel bosco

con i tanti ad ombreggiare.


Roberto Busembai (errebi)


Immagine web: Photo by Hakan Strand

venerdì 1 gennaio 2021

GENNAIO 2021


Arrivi quest'anno

nel silenzio più cupo,

attraversando nebbie

e incertezze

fatte di piogge e

carezze perse,

arrivi come un uomo

che della vita

pare abbia già sopportato tutto

pur avendo la gioventù

insita nella sua

giovane vita.

Arrivi paco e dubbioso

forse un poco incerto il passo,

cercando di trovare

spazio nel vuoto di un passato

che sul limite del nuovo

ti ha lasciato, abbandonato,

come si perde un agnello

da un pascolo improvvisamente

colto dal temporale.

Arrivi e porti un fascio nascosto

di speranze non vane,

che saprai mietere al tuo cammino,

arrivi Gennaio e con te porti

con già fatica e sudore, tutto l'anno.


Roberto Busembai (errebi)


Immagine web: Photo by invisigoth88

FACCIAMO FINTA


Facciamo finta

che non sia successo niente

facciamo che

il nostro pensiero

vada a chi abbiamo perso sul serio

che il nostro sogno

sia di risollevarsi ancora

che dietro un anno

che pare trascorso,

ci sia quello che avevamo

sospeso tra le righe

quello che ci è parso

di avere dimenticato,

facciamo finta

che non ci sia un passato,

che il futuro, prossimo e scalpitante,

ci renda migliori nei giudizi

e nelle aspettative,

ci faccia abbracciare tutti quanti

e si possa baciare

coloro che avremmo voluto odiare.

Facciamo finta che

l'incubo è trascorso

e non si ripeta, almeno nei pensieri

e nel non volersi bene.

Facciamo finta

che siamo davvero così tanto cattivi

da non ricordarsi

chi abbiamo accanto

e che non ci importi

assolutamente di quello

che vive e pensa,

facciamo finta solamente

per capire quanto davvero

poi ci mancherebbe

per vivere nei giorni a venire

serenamente.

Facciamo finta di sognare

e nel reale pensiamo

a chi adesso vive solo

sia fisicamente che moralmente,

e allora facciamo pure finta

ma di lamentarsi per un niente

e per un nulla che ci viene a mancare.

Facciamo finta, solo e solamente

nell'attimo della mezzanotte

e che a un minuto passato esatto

tutto sia davvero esausto

da non volersi più presentare.


Roberto Busembai (errebi)


Immagine web

SUI TUOI PROPRI PASSI

E quel respiro forte, chiaro ed emozionato, quel risolino acceso, brioso e spensierato, ritornano sui tuoi propri passi, come una primavera ...