domenica 8 aprile 2018

TI ASPETTERO'

Ti aspetterò finchè respirerò il tuo salmastro,
non mi fermerà ne il vento ne il temporale,
sarò presente e fermo a scrutare il confine,
là dove cominci l'onde e lasci il cielo al sole,
ti scruterò ogni momento che vita mi ha donato,
e bagnerò le membra del tuo sapore salato,
sei il sublime innato dentro questa sorte
e non posso lasciare che perda ogni tuo momento,
sei grande nel gonfiare e pure nel placare il movimento,
ti aspetterò, mare, sul mio futuro sepolcro
a ricoprire con le tue alghe fresche e conchiglie vuote
un umile cumulo di terre e farne sabbia bianca,
ci troveremo insieme nell'aria che ti sovrasta
e canteremo come gabbiani in quota
questa canzone di lode alla tua eterna vita.
Ti aspetterò come si aspetta un sogno
che vive del momento ma non sa del tramonto.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine: Parkstone Photography

venerdì 6 aprile 2018

E' SERA

E' sera come sempre,
e come sempre segue la notte,
vorrei perciò cambiare 
questo ennesimo cammino
con il pensarti meno
e ritrovarti spesso,
adoro all'imbrunire il tuo riflesso
sulle pupille chiare
del sole rosso che tramonta,
adoro le prime luci chiare
delle stelle in cielo
che splendono sui capelli
rendendoteli d'oro.
E' sera e mi commuovo
e come sempre piango
della felicità che mi trovo accanto,
quando la notte cerco con la mano
e trovo te col tuo calore umano,
onnipresente come un respiro
per il vivere quotidiano.
E' sera e quasi
non vorrei ritornasse giorno.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine web

giovedì 5 aprile 2018

TRASMISSIONE DI UN SOGNO

Ti ho passato un sogno
attraverso la mano,
vedo che lo hai afferrato
da quel lieve sorriso
di compiacimento,
che appare adesso
nell'ammirare il tramonto.
Come sarà bello
potersi ascoltare
senza usare orecchie
e bocca per parlare.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine web

mercoledì 4 aprile 2018

E SI FA NOTTE

Si nasconde dietro le stelle
la timidezza della prima volta,
rosseggia il volto della luna bianca
e cangia il sentimento in panna,
come vorrei trovare ancora
quella notte accesa
con poche nuvole a pesare il giorno
e sulla strada ancora da camminare
solo petali di rose intorno.
E fa di nuovo sera ogni giorno
e notte sempre più diventa buia.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine web

lunedì 2 aprile 2018

CHISSA'

Saranno giorni veri o cupi
o forse solo giorni passeggeri,
ci troveranno insieme al fine 
della strada,
tra fogli di giornale sparsi
e cicche rimaste nella memoria,
coloreremo ancora il passo
pure con un appoggio in legno,
non avranno ugualmente ritegno
del nostro agire liberamente,
ma poi che importa alla gente
dove andremo a finire?
Chissà se davvero insieme
andremo mano nella mano
incontro al destino,
intanto noi ce lo figuriamo,
e col pensiero almeno
lo viviamo anticipatamente.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine: by Partenope;V on Flickr.

LA ROSA DEL MATTINO

La rosa del mattino
orla la rugiada in petalo profumato,
irrora lo stelo e la foglia stanca
del riparare la goccia
dalla spina pronta,
come sei bella
donna
in quanto rassomiglia
nella colorazione
e nella stessa essenza.
La rosa del mattino
di rugiada fresca.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine web (by imgfave)

domenica 1 aprile 2018

NOLI ME TANGERE

Traduci da solo,
uomo della terra
e di terra fatto,
il gesto nobile
e dubitativo,
al sorgere del Suo
essere non più vivo,
ma eternità in presenza,
il gesto affronto
e il verbo esposto:
"Noli me tangere"
a Maddalena prostra.
Poi agisci seco
nel vivere del mondo,
per impurità vivendo.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine: Beato Angelico - Noli me tangere

SUI TUOI PROPRI PASSI

E quel respiro forte, chiaro ed emozionato, quel risolino acceso, brioso e spensierato, ritornano sui tuoi propri passi, come una primavera ...