domenica 11 dicembre 2022

ERA OGNI DI' DI FESTA


Era nel caldo fumo di un locale
tra sapori di te e caffè insieme,
dolci sapori e spezie intriganti
vocii di persone e risa di tanta gente,
era in disparte il suo luogo preferito
tra un separè e uno spiraglio di luce
dato da una finestra velata dalla tenda
e da un sorriso magari di una donna.
Era consueto come ogni di di festa
sedersi per la colazione
amava il silenzio di se stesso
e il rumore degli occhi ad osservare,
fumava lunghe sigarette
e spesso si tuffava nel giornale
per scrutare momentaneamente
quella realtà come ormai non lo apparteneva,
viveva nella sua senilità capiente
come una fiaba antica
di cavalieri erranti, dame da conquistare
e lui era il re di ogni reame.
Era domenica mattina,
ogni domenica del mese
finchè la vita l'ha portato appresso
con il destino d'ognun che lo separa,
ma ancora è lì la sua sedia vuota
il suo caffè e un pasticcino
che attendono l'invano
se non un altro destino.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine web: Photo Elliot Erwitt – Paris 1960s

Nessun commento:

Posta un commento

MI PARLAVA DI UN MESE

Mi parlava di un mese che aveva in ricordo, ne parlava come fosse un bel sogno, era chiaro diceva come gli occhi del mare, era azzurro celes...