Mi sento un poco perso
in questo mondo nuovo
che io lo detesto,
mi sento sempre più solo
in questa innovazione
che pace non comprende
e guerra ti propone.
Mi sento un poco andato
come un pesce di tre giorni
puzzo di deteriorato
con addosso tutti i miei malanni,
mi sento sorpassato
deluso, affranto e amareggiato
lasciare le mie lotte di libertà comune
in preda a ignobili sapori di marciume.
Mi sento abbandonato
dal tutto il creduto,
aspirato, pensato, quasi illuso,
con la speranza vana e eterea straniera
in questa terra amara
che tiene alla frontiera
al divismo momentaneo,
a una amor di Patria
che è solo temporaneo.
Mi sento ancor più demente
di una vecchiaia inconsueta
quasi incocludente
da farmela pesare,
da farmela notare tale,
solo perché credo all’amore
e non all’odio viscerale.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine web: copertina dell'album "RADICI"

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