giovedì 6 ottobre 2022

COME ME STESSA


E se lasciassi solo

il mio respiro a sperare,

sarebbe già più bello

questo mio sapore

sulla pelle a sudare,

se mi concedessi

il profumo del pensiero

che affannoso teme

d'essere naturale,

mi troverei da sola con le ali

perse di un angelo caduto

forse per errore

nel luogo sbagliato

dove non c'è amore.

E se solo lasciassi

il mio colore d'azzurro pallido

scivolare in un vasto

crollo verbale

allora crederei che vivere

non è soltanto una volta sola,

ma in eterno a ricordare,

e sarei pazza di me,

unico mio conforto,

che sei a me stessa uguale.

E mi voglio bene!


Roberto Busembai (errebi)


Immagine web


Nessun commento:

Posta un commento

MI PARLAVA DI UN MESE

Mi parlava di un mese che aveva in ricordo, ne parlava come fosse un bel sogno, era chiaro diceva come gli occhi del mare, era azzurro celes...