mercoledì 4 dicembre 2024

DESIDERIO


C’è un desiderio forte

di rose appena colte
dal gelo dell’inverno,
di teneri petali colorati
o leggermente sfumati
d’assomigliare alle tue gote calde
nei momenti di sole.
C’è un desiderio forte
di poterti amare
depositando sull’infinito
inverno da venire,
le spine che fanno sempre da contorno
a tutte le più belle rose.
C’è un desiderio forte
di dirti t’amo
anche senza fiori
e grandine di parole.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web

domenica 1 dicembre 2024

ULTIMO



Languido forse è il ricordo

che mi trascino appresso
come un sentimento vago,
sono ormai giunto
a dove non si vorrebbe mai arrivare,
e nonostante tutto
cerco di trascinarmi dietro
tutto quello che vi potrebbe
aver fatto male,
mi sforzo di sorridere
di far del mio lasciarvi
una grande festa piena d’emozioni,
vi rinnovo quello che nessuno
vi abbia mai potuto donare,
una speranza forte
di un uomo capace
di far rivoluzione dentro i cuori
e risorgere negli animi
quel forte amore,
e tento pur sapendo di non
esserne capace,
di portarvi via quello che vi dole,
tutta la cattiveria, la presunzione,
l’egoismo e l’indifferenza
che poi in poche parole
fanno nell’insieme
quella che voi chiamate guerra.
Ho il passo lento
ma non mi affanno,
vi lascio luci e sfarzi
perché possiate ricordarmi
e con la mia vera consolazione
di credervi tutti, in questa terra,
altrettanto buoni.
Mi chiamano dicembre
il mese dell’inverno,
non è la stagione che mi turba
ma il vostro gelo interiore,
il silenzio forzato
le brutte parole,
sono dicembre il mese dell’addio
vado con cautela sperando
che nel nuovo anno
troviate il coraggio
e la consapevolezza
di saperlo vivere
con riguardevole coscienza
e sentita pace dentro il cuore.
Ora festeggiamo con i calici pieni
il mio ultimo momento
lungo quanto un cammino
lento come il sogno
veloce come il tempo
chiaro come la luce.

Roberto Busembai (errebi)

Photo by Errebi (Roberto Busembai)

sabato 2 novembre 2024

CI INCONTREREMO


Saliremo insieme

e non ci sarà più
la corsa della vita,
ci incontreremo
sul quel balcone
lasciandoci dietro
le antiche scale
del tempo.
Non correrranno
le ore e i tempi,
saranno giorni di pace
e non più gli antichi tormenti,
ma ancora adesso
devo pensarlo come sogno
e ricordarti ombra
sul limite del mare
e dal balcone
solo il cielo
a confortare.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web: October Misremembered 327 (2024)

venerdì 1 novembre 2024

FALSO NOVEMBRE


Certo che la tua tavolozza

ha pieno il suo ripiano
di varietà colorata
da mischiare,
certo che sai fare
di un terreno caldo
il gelo di un eterno dormire
per poi posare indifferentemente
le tue foglie multicolori
e illudere un momento
di un tramonto solare
mentre un gelo eterno
ci attende al camminare.
Certo che sai colorare
di falso e illusorio
abbaglio di tonali
e tenue colorazioni
cedendo poi con soave sollazzo
il tuo gelido passare
al un più invernale mese
da passare.
E tu Novembre ci rispecchi
in uno stagno d’illusioni
e fremi di anticipare nelle previsioni
magari riposando sul terreno
un bianco velo innevato.

Roberto Busembai (Errebi)

Photo by Errebi

lunedì 21 ottobre 2024

L'AUTUNNO AD ASCIUGARE


Ho appeso,

come panni stesi,
l’autunno ad asciugare,
le foglie
i frutti
le giornate oscure,
voglio sentirlo
caldo del promesso sole
di riverbero del cielo
e di giornate vere.
Ho appeso
come panni stesi
tutta la malinconia
del mese autunnale
per farla asciugare
dalle lacrime spese
e respirare.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web

mercoledì 16 ottobre 2024

IL CANTO LIEVE DELLE CONCHIGLIE


Non sai resistere

al rumore
di un’onda lieve che accarezza
il limite del mare,
e io non posso
non lasciartelo
non soddisfare
questo momento, che pare
l’ultimo che possa apparire.
Ti seguo oltre il confine
di un immenso mare calmo,
ricoperto di nebbie lontante
che sfidano l’ultima stagione
dopo l’autunno,
e chiariscono sulla battigia
il canto lieve delle conchiglie.
E fingi, con te stessa,
di non sapere,
come io fingo di seguirti
sapendo, forse,
di anticiparti nel cammino,
silenti raccogliamo
il nostro sale versato
e ritorniamo nei nostri passi
seguendo le orme visibili
su una spiaggia deserta,
che sa già d’inverno inoltrato.

Roberto Busembaii (errebi)

Immagine web: Photo by Pier Andrea Perini

domenica 8 settembre 2024

AMARA COMPAGNA


Ci sta che nella vita

appari sempre come un pregiudizio,
perché parlarne di te
pare disturbare
quel silenzio che solo tu
sai inventare,
eppure non disdico
che spesso mi appartieni
con la mia volontà del tempo
che possa così darmi consolazione.
Ci sta che nel seguire il tuo
calmo e sottile parlare
inciti anche a un lasciarsi andare
tradendo tutti gli astanti
che mietono parole
per distrarti non certo aiutare,
e scorri con forza invadente
sul cuore di tutta quella gente.
Ci sta nella vita
che ti abbia anche amata
ma spesso sei stata
un dispiegato senso di sospensione
di un attimo o anche un giorno,
per non dire intere settimane,
che come un burattino senza fili
mi hai accasciato.
Ci sta nella vita
che ti abbia spesso anche disprezzata,
solitudine, amara compagna della vita.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web

DESIDERIO

C’è un desiderio forte di rose appena colte dal gelo dell’inverno, di teneri petali colorati o leggermente sfumati d’assomigliare alle tue g...