mercoledì 31 ottobre 2018

NOVEMBRE

Sei arrivato portandoci del vento,
quello di tempesta e di tormento,
sei arrivato in velocità mostruosa
lasciando dietro ottobre disorientato,
sei arrivato e già sei il peso della gente
con i tuoi santi e morti da ricordare,
sei arrivato e già ti fai maledire
perchè non c'è di te un giorno di sereno,
di pace o di pensiero limpido da fare,
sei il mese dei frutti dall'ampio colore,
cachi, zucche e rossi melograni,
ma sei anche il mese dei torti
e dei malanni,
delle sciarpe e dei maglioni.
Sei arrivato e già speriamo
di te la presto dipartita
perchè speriamo in un diverso mese
fatto di luci e di canzoni
e di strette di cuori e di amori.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine web

FURETTO O FUMETTO


Stanotte mi sento 
un poco furetto
con queste zucche
accese e accecanti,
dolcetto o scherzetto,
streghe in volo con le scope,
coni di cappelli
e capelli irti,
stanotte mi sento anche
un poco fumetto
visto che nella mia città
ci sono proprio tutti
i cartoni e i disegni,
gli eroi e le eroine,
i miti di cartone
e quelli del virtuale.
Insomma stanotte
non dormirò male
anzi, non dormirò per niente
e allora
buonanotte gente.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine web

STANZE VUOTE

Hanno portato via tutto
se ne sono andati in silenzio
come aquile in un giorno di vento,
non hanno lasciato
neppure un ricordo,
un messaggio, uno scritto
un saluto cordiale,
sono rimaste soltanto
le stanze in vuoto ancestrale.
E' rimasto un enorme gran vuoto
e solo ora ti accorgi
di quanto
quelle stanze fossero enormi,
spaziose quasi giganti,
hanno lasciato la luce filtrare,
quella che sempre hanno emanato,
ma rimane soltanto un alone
di freddo senso ghiacciato.
Hanno portato via tutto
e hanno lasciato un pugno nel cuore.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine by Walter Mair

lunedì 29 ottobre 2018

FORSE UNA GALASSIA

Un fuoco ardente risplende
questa notte,
è dentro l'animo
e sovrasta il mondo,
mi sembra di bruciare
tanto è il rosso esterno,
ma non ci sarà la luna
e nemmeno le stelle
a farci compagnia,
siamo inondati nel piacere
teneramente abbracciati,
forse una galassia
ci terrà al riparo
da ogni sguardo curioso,
ma cosa c'è poi di più bello
in questo mondo rosso di veleno
avere un attimo tutto fuoco
d'amore e di pensiero.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine web

TANTO SOLE DENTRO

Coloriamo questo giorno scuro,
fatto di piogge e nuvole nel cielo,
un fastidioso vento e foglie come neve,
coloriamolo dal grigio che s'invade
e diamo un tono vivo al nostro umore spento,
non lasciamo che abbia il sopravvento
questo meteo invadente,
diamo luce e calore permanente
da far dispetto anche al Signore!
Piove e tira vento?
Non mi pareva abbiamo tanto sole dentro!
Roberto Busembai (errebi)
Immagini web

CON LA BICICLETTA

Vorrei saper ritrovare
di quel passato il sapore,
non pretendo di ritrovare
il vivere del tempo,
ma soltanto il colore
anche se ormai un grigio andato
che sfuma in nero perchè deteriorato,
vorrei ritrovare la vecchia strada
angusta e in salita,
piena di tranelli e buche in mancata vista,
ma con la forza di camminare
sapersi liberare dagli imprevisti,
vorrei il mezzo più semplice
per poter muoversi e respirare,
la bicicletta che giovane mi
fu regalata in premio,
solo perchè a scuola avevo
fatto il mio dovere.
Vorrei saper ritrovare
l'incanto di quel vivere nostrano
non pretendo la giovinezza
o di cambiare il mio passato quotidiano,
ma un attimo di quel gioire
libero da ogni sentire
anche se era pieno di incertezze
e difficoltà immane.
Vorrei saper ancora pedalare.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine: Jean Marcos Photograph

domenica 28 ottobre 2018

SONO TORNATE LE STELLE

Sono tornate le stelle perse in cielo,
il sole le ha donate
posate dentro un velo
quello della notte che sovrasta
la luce calda della luna,
le stelle dice portano fortuna
a chi le sa ascoltare,
a chi a loro si affida per sognare,
e se fosse solo una diceria
lasciamo che sia invece fantasia,
culliamoci con il loro luccicare
e andiamo tutti a riposare.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine: photo by Robert Broos

SUI TUOI PROPRI PASSI

E quel respiro forte, chiaro ed emozionato, quel risolino acceso, brioso e spensierato, ritornano sui tuoi propri passi, come una primavera ...