mercoledì 12 febbraio 2020

IMPERVIE SPERANZE

Non bastano i sogni
per lasciarsi trasportare,
non errano i fiori
sopra i prati ormai seccati,
e l'anima grida il silenzio
sulla collina del cuore
quando un sole materno
si specchia nel fiume.
Non bastano le illusioni
a cogliere sulla riva del mare
la conchiglia svuotata
a seccare del sole
che traspare tra una nuvola nera
e una nuvola chiara.
E ti senti afferrare
dalla prima folata leggera
che si cela dietro il monte
per non darti la soddisfazione
di poterla anticipare,
e sulla spiaggia rimane
il pulviscolo di una lacrima
spenta al fuoco che ardeva
e che sulle colline si è perso
o sepolto tra foglie ormai gialle,
per il tempo passato
e che non vuole tornare.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine web

domenica 9 febbraio 2020

IL CANTO DI UN GABBIANO

Il canto di un gabbiano
s'infonde nrl cielo
e come spina punge nel cuore,
lascia sulle onde
una stilla rossa
d'amore perso
in una tempesta
dove il mare non perdona.
E s'alza pure il vento
per disperdere
voce, canto e cuore.

Roberto Busembai (errebi)
Immagine web: By © víctor m. alonso

sabato 8 febbraio 2020

E COM'E' BELLO

E come è bello
anche aspettare
sapendo che poi
dietro quella porta
ti vedrò di nuovo arrivare,
e come è bello
saperti lontano
con la concretezza
che sei sempre vicino
nonostante l'assenza,
e come è bello
ritrovare un sorriso
perso in un attimo
di vuoto non valutato,
che il destino ci ha dato,
com'è bello saperlo
trovare, quel calore
che nascosto si celava,
solo perchè la natura
voleva il silenzio.
E com'è bello
aspettarti sapendoti
che presto ritorni
e chiuderai quella porta.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine web By: Cameron Bushong

venerdì 7 febbraio 2020

MI MANCHI

La città si accende
a una notte che scende,
non ci sono parole ma
rumori ovattati
dalla scia del silenzio
che naviga dentro il mio cuore,
poi passano auto veloci
un passante che audace
attraversa il viale,
sento il fuoco che arde
come smog che acre
rode alla gola,
io lo sento attanagliare
come ruggine rossa
del colore del cuore.
E la notte sovrasta
si dovrebbe dormire
o se non altro posare
il pensiero ai sogni
che si fanno acchiappare,
ma sono solo me stesso
e ti vengo a cercare
perchè so che nel vago
scorrere delle stelle
anche tu mi vieni a cercare.
Stai tranquillo non ti lascio cadere,
non potrei perdere ora
quel bisogno che sento
da sempre
e la notte comincia,
forse, a tacere.

Roberto Busembai (errebi)
Immagine web

martedì 4 febbraio 2020

TI SCRIVO DI NUOVO

Mi sono trovato a doverti parlare
con un'antica penna 'stilo
su un foglio bianco di carta,
inchiostro che cede leggero
lasciando una traccia di frasi
e parole, misteri curiosi della mente
che la mano trasforma
in delicate forme di un disegno preciso,
mi sono trovato a doverti riscrivere
perchè possa restare nel tempo,
quello che spesso si pensa
e difficilmente viene sulle labbra
e si spezza nella gola,
sono quelle parole che rimangono
perchè tanto preziose
da poterle elargire per poi
magari perderle nel vento.
Mi sono trovato a doverti lasciare
questo nobile scritto
da potertelo poi appoggiare
sul tuo cuore e inserirlo nella mente
a ricordo di un attimo eterno
quello che ti dice di volerti bene
per sempre.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine web

lunedì 3 febbraio 2020

NON VOGLIO PARLARE DA SOLO

“Ci sono silenzi nel cuore che lasciano voci gridare, ci sono silenzi nel cuore che non si riesce a sedare e spesso da soli ci si ritrova ad ascoltare. Ci sono silenzi che lasciano un vuoto nel cuore e altri che invece innalzano raggi di sole, ci sono silenzi che piangono pure.”
(errebi)
Non voglio parlare da solo
sulla riva del mare,
granello di sabbia
lasciato alle intemperie
del vento salato che vola,
non voglio sentire il mio fiato
vapore che sale dall’onda
che lieve mi sfiora
la mano e il mio piede,
voglio ancora sentire
dell’onda la forza corrente,
della brezza leccare
il suo aspro sapore
e ritrovarlo anche dolce
come un uomo può fare.
Non voglio parlare a quel sole
che tramonta nel cuore
assaporo nell’aria
il tiepido ultimo raggio
e poi aspetto che l’alba ritorni,
ci vuol tanto coraggio
a dormire da solo sulla spiaggia.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine web by Gabriel Cabellan “Un matin en Bretagne”

sabato 1 febbraio 2020

E' ARRIVATO FEBBRAIO

Non voglio pensare
alla neve,
quella bianca che lenta
cadeva nel cuore
di un'infanzia stravolta,
non voglio pensare
a un caldo delle stanze
solo se le coperte
quella notte erano
dalla mia parte,
non voglio pensare
al desiderio oltre
una finestra ghiacciata
dal tempo e nel sentimento,
non voglio pensare
ma anche quest'anno
è arrivato Febbraio
e mi porta, insistente,
a doverci pensare.
Roberto Busembai (errebi)
Immagine web

SUI TUOI PROPRI PASSI

E quel respiro forte, chiaro ed emozionato, quel risolino acceso, brioso e spensierato, ritornano sui tuoi propri passi, come una primavera ...